Le origini romane della città sono testimoniate da alcuni
reperti ritrovati nella zona, ma le vicende di Santa
Margherita, confermate dai documenti partono dal Medioevo.Dopo essere diventata un feudo della
famiglia Fieschi nel XIII secolo passò sotto il
controllo genovese. E così fu fino alla fine del
Settecento.
Il 18 luglio del 1798 il borgo era ancora diviso
in due borgate autonome: Corte che si trovava davanti alla zona portuale e Pescino sul fianco a mare della
chiesa parrocchiale, lungo la spiaggia di
Ghiaia,
divise dalla collina. Ebbene quel giorno si installarono
a Pescino i Municipalisti che
presiedettero il Cantone
di Santa Margherita e il Cantone di San Giacomo,
due cantoni che fra loro furono, spesso, in aspre
rivalità.

II 22 dicembre 1812, Napoleone, con un decreto imperiale unì
definitivamente Santa Margherita e San Giacomo in un solo
comune che portava il suo augusto nome: Porto Napoleone, ma
dopo la caduta dell'impero si insediò a Genova il
governatore e i singoli comuni furono affidati ad
amministrazioni provvisorie.
Nel 1818 per volontà del governatore, sorse la
città di Santa Margherita di Rapallo, guidata
da un Consiglio degli Anziani, capeggiati da Gerolamo
Costaguta.
Dopo 45 anni sarà Vittorio Emanuele II a decretare definitivamente
il nome di Santa Margherita Ligure nel 1863.
Portofino |
Il porto dei delfini
Fenici,
greci o romani? Non esistono certezze a quale dei tre popoli
vada attribuita la fondazione di Portofino, ma forse le
vicende del piccolo borgo hanno scritto i primi capitoli in
tempi ancora precedenti, considerando che un riparo naturale
dai venti e dal mare così favorevole difficilmente può
essersi sottratto a insediamenti umani di epoca protostorica.
Anche sull'origine del nome esiste qualche margine di
dubbio: i più, però, sposano quella di Portus Delphini, il
porto dei delfini, la versione avanzata da Plinio nel terzo
libro della Naturalis Historia. L'Itinerarium Maritimum, un
portolano del terzo secolo dopo Cristo, cita a sua volta
Portus Delphini tra i porti liguri, accanto a Genova, Vado,
Albenga e Porto Maurizio.
Divenuta colonia ai tempi della dominazione romana,
nell'Alto Medioevo Portofino finì sotto la giurisdizione
degli imperatori del Sacro Romano Impero. Donata da Adelaide
imperatrice e regina d'Italia, nel 986 divenne possesso dei
padri Benedettini Cassinesi di San Fruttuoso, i quali nel
1171 la cedettero ai consoli di Rapallo per 170 lire di
Genova. Dopo la dominazione francese passò ai Fiorentini
poi, nel 1425, fu occupata da Tommaso Campo Fregoso. Al
termi-ne di una lunga serie di dispute che videro
protagonisti i Fieschi, gli Sforza e i Doria, il borgo fu
acquisito stabilmente dalla Repubblica di Genova, con le cui
vicende si identifica la storia che porta al 1814. Nel 1815,
insieme con la Repubblica di Genova, il Congresso di Vienna
assegnò la "perla del mondo "al Regno di Sardegna.